
In questo post "pubblicherò" le mie due migliori "opere d'arte".
A Saveria...
"Canzone senza titolo"
Mi risveglio la mattina ed entro in un incubo senza risveglio,
osservo il giorno passarmi intorno, sogno un ritorno a tutto
ciò che era il mio mondo.
Ma il tempo passa e non ti aspetta, e ti ricorda che non ci
sarà una seconda volta.
Ogni attimo che vivo è già passato e può esser solo ricordato,
ma mai più modificato;
ed è così che cerco una risposta a ciò che sento dentro.
Mi affaccio dal mio nascondiglio cercando qualche appiglio.
Il tempo non perdona, ti sorride e poi ti ignora, vanifica
ogni cosa, ma resta la mia cura.
Il tempo ti bastona, con giorni da paura, con attimi di tregua,
ma resti tu la preda.
Ma non posso farmi fottere, vivo l'attimo che mi precede, ma
non smetto di combattere, e mi avvio verso un destino che ora
ha solo me sul suo cammino.
Non riesco a non pensare a quel tempo in cui eravamo in due a
sognare l'affrontare il temporale che ora bagna il mio viso
come il sale bacia il mare.
Tengo duro, fisso dritto il muro.
Voglio respirare qualcosa che mi faccia ritornare la persona
unica e speciale di un tempo, quel tempo che ora mi rema contro.
Vorrei naufragare per poter ricominciare da qualcosa che non
riesco a ricordare, sento che fa male, ma voglio assaporare
tutto ciò che il dolore può creare.
Fisso il suo ricordo e non mollo, stringo forte il labbro,
riscopro un po' me stesso e noto un nuovo volto,
senza alcun colore e senza un'espressione...
... la morte dell'amore.
Ad Alessia...
"L'amarezza"
L’amarezza ti circonda, chiede spazio e poi ti affonda,
lascia tracce in ogni dove di un sorriso di dolore,
bussa e sfonda la tua porta con ricordi di una volta.
Manda lettere d’amore ad un cuore di dolore,
vive in notti d’estate come in mattine ghiacciate,
in un prato in fiore come tra le foglie cadenti d’ottobre.
Lascia smorfie di colore su uno sguardo privo di bagliore,
indurisce il tuo cuore reticente ad altro dolore.
L’amarezza è un’apparenza, fatta di lacrime parole e pensieri.
L’amarezza è una mitraglia che ferisce, uccide e si scaglia
dentro al fiato di un polmone, dentro agli occhi e al suo colore,
dentro al cuore del dolore con la forza ed il clamore di un
litigio d’onore.
L’amarezza è tutto e niente, passeggia tra la gente.
C’è chi l’assapora, c’è chi la ignora,
c’è chi la rimpiange, e c’è chi la deride,
c’è chi l’affronta, e c’è chi affonda,
ma tutti l’hanno assaporata e poi disgustata e poi ancora
ricercata, perché l’amarezza è una medaglia che premia
e penalizza, che si confida e ti tradisce,
figlia di un dolore, ma sorella di un amore,
rivelatrice di segreti, ma con un inizio ed una fine,
temporanea o permanente, lascia spazio al cuore della gente.
L’amarezza è una certezza, è una consapevolezza:
certi di star male, consapevoli di doverci stare,
certi di dover reagire, consapevoli di non poterlo fare,
certi di amare, consapevoli di amare,
certi di dover cambiare, consapevoli di doverlo fare,
certi di niente, consapevoli che è evidente,
certi del dolore, consapevoli del suo autore.
Certi della consapevolezza, e consapevoli della certezza,
che andrà via solo per errore e non per guarigione,
perché un amore si può condividere, ma non uccidere,
perché un amore si può vivere, ma non morire,
perché un amore si dipinge, non si perde tra le onde.
Ciò che rimane dell’amarezza sono tracce di dolore,
cicatrici d’amore.
Ricordi di un’unione che ora manca nel suo principale attore.
Quell’amore traditore di promesse d’autore,
quell’amore traditore di ricordi senza un cuore,
quell’amore che ha tradito un entusiasmo smarrito,
un palco gremito, una platea in delirio,
un semplice sguardo sbiadito dal semplice cenno di un dito.
Sipario.
3 comments:
che dire? solo che amare fa male..
"Il tempo non perdona, ti sorride e poi ti ignora, vanifica
ogni cosa, ma resta la mia cura"
Questo e' senza dubbio il passaggio che più mi prende, e che più sento mio.
Ovvio, anche il resto è bellissimo ma è TUO, privato, lascito di amori che appartengono solo a te e ad altre due persone, amori che so che non rimpiangi di aver avuto, a prescindere da qualunque sofferenza.
No, io scelgo questo passaggio perchè è un'idea che tutti vorremmo aver scritto, credo (o almeno..io sì).
Il modo migliore per dire una cosa che tutti pensiamo e che pochi scriverebbero.
Che dire..se mai la userò, riporterò rigorosamente l'autore a fianco, come nelle migliori citazioni.
ciao ste..sto vivendo le stesse "emozioni" che tu descrivi nella poesia "l'amarezza"..nel mio caso personale mi piace più definirla DELUSIONE..per quanto bello sia l'amore..per quanto doloroso..sempre?
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