Friday, October 20, 2006

Scegliete bene!!!

Chi è stato il miglior giocatore di tutti i tempi?

M a r a d o n a

o

P e l é?

18 comments:

YourGlassMousE said...

Il primo commento lo metto direttamente io.
Io scelgo Diego Armando Maradona.
Come sostiene un giornalista in una delle tante videocassette di Diego che ho visto e rivisto (senza mai nausearmi!!!), "Maradona era il pallone" (e non ironicamente).
Credo che questa affermazione sia tra le più azzeccate.
Fantasia lucida, genio incompreso (per gli avversari), rapidità di movimento, capacità di ventagliare opzioni nello spazio di un sorriso, e poi diciamoci la verità: è l'unico giocatore a cui è toccato il "sinistro di dio".
Accetto critiche ed opinioni contrarie, ma non cambierò mai idea.
E come mi ha mostraoto Franz...

D 1 0 S E X I S T E !!!

Anonymous said...

Senza ombra di dubbio Maradona, Pelè ha giocato solo in sud America e nn è mai arrivato in Europa... e non sapremo mai se sarebbe stato cosi forte anche da noi..

Anonymous said...

M a r a d o n a

Anonymous said...

A parte l'antipatia che il personaggio Maradona suscita in me, ed inteso che neanche Pelè sia un simpaticone, lo devo ammettere: probabilmente, e sempre secondo me, Maradona è stato il migliore calciatore di tutti i tempi. Questo, probabilmente, per la sua bravura a far sembrare normali le cose difficili.

Anonymous said...

Diego Armando Maradona... il solo e unico... l'uomo invidiato da tutto il mondo per i suoi piedi e per la sua vita come quella che canta Vasco... al massimo...

Anonymous said...

Difficile dirlo giocatori differenti in contesti differenti...però:O mamma mamma mamma, o mammma mamma mamma, sai xchè innamorato sò,ho visto Maradona ho visto Maradona,uè mammà,innamorato sò!

Anonymous said...

Io dico maradona.....per un motivo ben preciso, perchè da piccolo ai giardini 2 piccoli fenomeni, Ste e Giammy, cercando di emularlo me lo hanno lasciato ne cuore...

Anonymous said...

MA RA DO NA...Non esiste confronto a mio parere...un giocatore non si giudica da quanti gol fa,dalla diligenza, onestà o come si comporta nella vita, ma da come tocca la palla, dalle invenzioni,dalla creatività ed imprevedibilità...per lui le cose impossibili non esistono. quello che pensava lo faceva...con successo.

il calcio è poesia, lui era il poeta indiscusso.

Anonymous said...

concordo con l'anonimo.
sicuramente diego armando!!!

Anonymous said...

Maradona. Senza dubbio.

Concordo con i commenti espressi fino ad ora ed in particolare che un calciatore deve essere giudicato in base a quello che fa sul rettangolo verde e non nella sua vita privata (anche se questo è un aspetto non secondario...) e che faceva
sembrare estremamente semplici, gesti tecnici assolutamente impossibili per chiunque altro.

Concluderei dicendo che per me il secondo più forte di sempre non è Pelè. L'unico che si è avvicinato alla grandezza di Diego è stato Roberto Baggio.

Saluti a tutti

Anonymous said...

Non vige alcun dubbio sul fatto che maradona sia stato il mancio + forte dell'era calcistica e poi ragazzi diciamocela tutta...dopo aver fatto carriera se l'è spassata a dovere..apparte qualche liposuzione per l'obesità dato che l'magnava come en rugant e non solo mangire..____;|

Anonymous said...

A 16 anni gioca una delle prime partite nella serie A argentina con l'Argentinos Juniors. Si avvicina il portiere avversario che lo guarda dall'alto e gli dice "Tu saresti il famoso Maradona?". Segue ghigno sbruffone da giardinetti. Diego gli pianta due gol che... mamma mia ragazzi... e poi, a guardarlo giocare mentre guardava le stelle, era bello come sognare. La Celeste mi è entrata nel cuore anche se quel rigore al San Paolo nel '90 è stato duro come un pugnale nel cuore. Ma i grandi amori fanno soffrire, no?
Ciao ste. Luca

Anonymous said...

A 16 anni gioca una delle prime partite nella serie A argentina con l'Argentinos Juniors. Si avvicina il portiere avversario che lo guarda dall'alto e gli dice "Tu saresti il famoso Maradona?". Segue ghigno sbruffone da giardinetti. Diego gli pianta due gol che... mamma mia ragazzi... e poi, a guardarlo giocare mentre guardava le stelle, era bello come sognare. La Celeste mi è entrata nel cuore anche se quel rigore al San Paolo nel '90 è stato duro come un pugnale nel cuore. Ma i grandi amori fanno soffrire, no?
Ciao ste. Luca

Anonymous said...

Il migliore è MARADONA e sempre sarà.
By RAPAC

Anonymous said...

Maradona sta ad Ayrton Senna, come Pelé sta a Michael Schumacher... ergo: MARADONA

bito said...

senza paura di apparire blasfemo, direi che Maradona e' un po' l'Egon (dei ghostbusters) del calcio. semplicemente, un genio fragile.

Anonymous said...

Guarda...ti sputo in un occhio solo per avere posto (sollevando la questione)in discussione una verita' che come sai e' di una ovvieta' imbarazzante.
Ed io - che di mestiere faccio il dio non posso assolutamente tollerare questo vizio di forma - (e goditi questa citazione di Elio Feat. D. Abatantuono...mica Sucaminchia Pannunzio!!)
Eppoi sai che ormai sono quasi + argentino che italiano e se hai letto quello che ho scritto su di Lui nel blog sotto il titolo "Un Popolo e il suo Re"...sai bene cosa penso.
Brividi senza soluzione di continuita'. Come solo "Isso" ha saputo dare.
Franz

YourGlassMousE said...

Finalmente... uno in fila all'altro... due tra i commenti piu attesi!!!
Questo e' stato un sondaggio per istruire e vedo che tutti hanno studiato e risposto correttamente.
Il prossima sara' di tutt'altro genere...
E li si che ci sara' da ridere.
Un grazie speciale a colui che ci ha permesso il lusso di emozioni gratuite e che riesce a sorprendere.
Grazie Diego.
Grazie di cuore.
E come ha fatto notare un suo fan in una splendida poesia:

Riccioli Ribelli (Danilo Cioffi)

O tu che hai danzato con la sfera di cuoio
leggiadro e sicuro ai piedi della montagna infuocata.

O tu che hai ricevuto scettro e corona senza esser Re,
senza che il sangue fluente nelle tue vene fosse blu.

O tu che invece del mantello reale
ricoprivi il tuo corpo robusto come la quercia
con il drappo bianco azzurro.

O tu che traslavi dal pianto al riso come un infante in fasce.

O tu scugnizzo,
ricorda che questa gente,
questa terra,
serberà le tue gesta nel punto più recondito del cuore,
rendendoti immortale,
tramandando il tuo ricordo affinché ognuno sappia
ciò che eri e che per noi sarai sempre!

A Diego il più grande giocatore di tutti i tempi.