
... e questa è una di quelle volte.
Oggi il tempo sembra avanzare al rallentatore, con qualche piccolo scattino, giusto un attimo prima che guardi le silenziose ed educate lancette del tempo.
Giornata di riflessione accompagnata da tazze di "gran sonno" bevute tutte d'un fiato.
Ma chi lo dice che la riflessione deve portare solo tristezza e paranoie?
Oggi ha portato, come un'onda di bassa marea, pensieri e sensazioni leggere ma ben definite. Ha portato lucidità e sorprendente serenità.
Ho abbracciato col pensiero tante "parentesi" (molte ancora aperte...spero fino all'ultimo respiro che esalerò) della mia vita, e mi sono concesso il lusso di voltarmi e guardare il sentiero che ho percorso fino a quelle che sono le 01.15 del 28 ottobre 2006. (Per gli spettatori più attenti della "mia vita", ci tengo a sottolineare che è stato davvero il caso a far cadere proprio in un "28" queste mie parole).
Voltandomi ho rivisto molti visi, molti posti, molti sorrisi e anche qualche lacrima, molti successi e molti ostacoli superati, molti "amici" e molti "Amici", molte pagine di quel libro che è la vita di ognuno di noi.
A volte, ed il mio caro amico Francesco lo sa bene, mi è stato concesso il privilegio di sbirciare e sfogliare qualche pagina in anticipo, ma sono di più le volte che sfregolo rapidamente le mani, abbagliato dalla voglia di rivedere da un altro punto di vista e con qualche alba e tramonto in più sfumati sulle iridi, le righe di ogni capitolo, di ogni paragrafo vissuto.
Oggi il cammino a ritroso è stato particolarmente piacevole, ma forse piacevole non è la parola giusta. Rassicurante. Si, rassicurante.
Ieri, tra le tante cose, mi è successo una cosa "un po' originale, non ha bisogno di alcun giornale, come la freccia da un arco scocca, vola veloce di bocca in bocca...".
Mi hanno detto, due persone differenti, dopo aver guardato alcune foto in cui anche il sottoscritto si accaparrava la sua onesta quota di colori ordinati con giudizio, che assomiglio a Fabio Volo.
Sono rimasto di stucco. Sorpreso paritariamente sia dalla identità del personaggio nominato (che a dirla tutta... riesco a vederlo solo come un complimento!)(anche perché è davvero un figo quel tipo lì...), sia dal fatto che due persone, nello stesso momento, e riportando l'opinione di amici loro, me l'avessero fatto notare di punto in bianco. Niente di "straordinerio...", ma a me è parso asì.
Non è sicuramente l'apparente somiglianza ad aver agevolato l'intromissione di questa riflessione senza alcune inflessione, fortunatamente, ma sono "sai, quelle piccole cose che difficilmente uno dimentica" (Cit. un giornalista in "TuttoMaradona").
Questo Erasmus mi sta facendo viaggiare sia con "le gambe" che con "il pensiero", sia verso nuove mete esterne che interne, come un binario e la sua ombra solo che solitamente l'ombra si vede meglio di giorno, mentre per il sottoscritto il "binario ombra" o "binario silenzioso" (Franz, te lo ricordi il "Silent Owner"?!?!) rifulge maggiormente nelle poche ore in cui anche il sole decide di riposarsi.
E andando nella stessa direzione, credo siano la velocità e la comodità a determinarne lo stato di buona salute, o la indesiderata cagionevolezza, perché se si soffre internamente lo si paga anche esternamente, con ritardi, scazzi, ed un minore slancio.
Chiudo qui. E' terminata l'atmosfera che si era formata intorno a me.
Ma tornerà, lo sento.
A presto amici miei...
Ps: - 6 all'alba. In bocca al lupo piccola!
Notte a tutti.
9 comments:
BELLO leggere le tue parole, carezzevoli con le loro immagini originali; mi hai fatto ripensare a quei giorni rari e speciali di piacevole solitudine, quei giorni in cui ci si abbandona a leggere e a decifrare li infiniti pensieri e ricordi che saltano e sbattono nella nostra testa, quei giorni che ti ritrovi a rimpiangere e a voler ricreare nostalgicamente...momenti, però, che nascono da loro stessi,l'importante è non dimenticare che possono e devono esserci..e tu, almeno per me,in questo testo hai riportato a galla l'unicità e il piacere di questi nostri monologhi solitari!
un bacio e notte
Posso dire che la solitudine può essere meravigliosa ma anche una grande battaglia... mi viene in mente la solitudine amara e lussuosa di Ludwig di Wittelsbach...e anche quella del personaggio che ho illustrato precedentemente (il protagonista del film che sto ultimando di scrivere).
La vita è un monologo infinito che si frappone in duetti, terzetti, quartetti ed altri pezzi d'insieme (almeno questo è quello che credo)
Riporto un pezzetto della sceneggiatura:
Enigmatica la vita, non trovi mio caro amico?
Nasciamo, viviamo, moriamo.
Quando si nasce, ci si apre all'amore, alla gioia di vivere, al bisogno di buoni sentimenti...ma poi si cresce, arrivano le prime delusioni, inizi ad odiare tutti, ti chiudi a riccio, sei irritabile, bugiardo, egoista. Diventi una specie di bestia, di lupo solitario [...] (ancora in fase di adattamento).
Io credo che tu mio caro hai del talento, ti voglio tenere presente per futuri testi - sceneggiature (ci terrei molto, anzi moltissimo)
Un abbraccio
Mir
"Io voglio rimanere un enigma per sempre... per gli altri... e anche per me stesso..."
LUDWIG(1973)Regia di LUCHINO VISCONTI
ma tu sei più figo di Fabio Volo...
Caro il mio Fabio Volo, sei una persona molto particolare, anche se in fondo lo siamo tutti, xchè sai essere sia un gran casinaro (e io ne so qualcosa visto che spesso ho la fortuna di accompagnarti per calles strette e larghe, vuote e piene di gente, nelle calde notti spagnole) però nello stesso tempo anche molto introspettivo (come si può facilmente capire dalla profondità a volte tragica a volte entusiastica - come è la vita - di quello scrivi). E penso che questo sia il modo migliore x vivere.. seguendo i due "binari" (x citare un poeta che comincia a diventarmi familiare): xchè chi non parla + con gli altri perde il succo della vita, la relazione con l'altro e chi non parla + con se stesso perde la propria anima, il contatto con la sua + pura essenza. Gli altri sono il dono della vita e la nostra parte + vera, + pura (a volta incasinata, problematica, insomma da lavorarci sopra.. xò mai brutta) è la nostra ricchezza.. tutto ciò che abbiamo e che possiamo donare agli altri.
Senti vecchio spero che tu riesca a leggere sempre di + le pagine della vita che ti interessano.. e soprattutto a scriverle (un po' a 2 mani e un po' a 4). Pagine non + rubate ma urlate al cielo!
Senti quando ti vuoi sedere alla mia "Tavola rotonda" c'è sempre spazio.. non x tutti ma sicuramente x chi sa percorrere tutti i binari della vita, quelli al sole, quelli all'ombra, quelli che passano x metropoli straripanti di popoli e quelli che strisciano in mezzo a deserti aridi e inospitali, fuori e dentro di noi. Ho scritto abbastanza no? Ciao Ste,
Fra (Valentino)
Particolare questo post...sì certo, una piacevole sorpresa questo tuo lato così "sensibile", introspettivo...trasmetti una piacevole sensazione di serenità, quella serenità rassicurante che mi piacerebbe provare nel guradarmi indietro...sì, un pochino la invidio, come invidio anche un po' questa esperienza che per me ormai e' solo un ricordo, un ricordo che pero' lascia un segno...ti auguro davvero di viverla intensamente...
un bacio
vale
Un virtuoso della parola, il trionfo della retorica. Tu dovevi nascere nell'antica Grecia. Allora, forse, noi saremo qui a studiarti. Di quello che hai detto non ho afferrato niente di concreto, ma ho la sensazione di avere capito tutto: trattasi di un gioco di prestigio?
sono momenti difficili ma speciali, quando ti ritrovi a pensare di quello che sei...a viaggiare con la mente. la vita è fatta di sole e pioggia, sta a noi riuscire a far spelendere il sole sempre.
mi ricordo una frase molto importante che in una giornata di pioggia salto fuori nell'ora di religione... " prenditi 5 minuti al giorno e vedrai cambiare il mondo attorno a te" a volte mi fermo, penso penso e penso...ne vado fiero del mio passato, i momenti belli battono quelli brutti...sono contento per il presente, entusiasta per il futuro.
vivi il presente, sarà il passato del tuo futuro...
non mi firmo, ma tu sai chi sono, perchè proprio oggi ti ho promesso un post...
Grazie bello.
Parole da ricordare...
ogni volta che leggo le pagine del tuo blog, che è poi la tua mente-i tuoi pensieri-il tuo diario..mi emoziono. Mi emozionano le tue parole..mi fanno riflettere, mi portano a mettermi i discussione..e diventano talvolta fonte di sorrisi e lascrime, di lacrime positive, di quelle che nascono "dal guardarsi dentro", dall'esplorare il proprio io..
Ti ammiro perchè, anche se non ti conosco, hai il coraggio di guardare, di osservare, di capire e carpire emozioni, stati d'animo..non è da tutti..
continua così..
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